Clayver: innovation, technology
and tradition.
Accuracy and scientific verification of our materials.
Clayver is a ceramic vessel specifically designed for winemaking, a term which encompasses the fermentation, storage and ageing of the product.
It is the result of extensive research and experimentation. All our containers are manufactured in-house, under our direct supervision, using raw materials that we carefully select from the best suppliers, to ensure consistency and uniformity in the final product.
Why stoneware?
Ceramic stoneware is a homogeneous material; in addition to its considerable compressive strength, it exhibits good flexural strength – given its stone-like nature – and high hardness.
We’re champions of traceability!

- Ceramics certified for food use
- Controlled porosity
- Patented airtight seal
- High thermal inertia
- Easy to clean
Clayver material
Thanks to traceability and certification,
Clayver stoneware is a guaranteed product.
Clayver ceramic wine barrels are made from a special type of natural, homogeneous and compact stoneware. This material is similar in many ways to natural granite: it is impervious to liquids and therefore requires no special measures to prevent evaporation.
The intrinsic microporous structure of the ceramic material allows for gas exchange with the outside of the container, but only to a limited extent and over very long periods of time. The container is therefore also suitable
for long-term ageing.

A fine wine in a fine natural stoneware vessel: a Clayver patent
Clayver is a smart choice: ‘clever’. It stands out for its use of top-quality materials and a production system that ensures consistent moulding quality.
The added benefits of Clayver material

- The use of a top-quality material;
- A reliable production system that ensures
consistent quality in the forming process; - Traceability via the archive of coded samples;
- Regular laboratory tests;
- Machinery manufactured in-house, which ensures,
through a combination of technical expertise and craftsmanship,
high-quality surface finishes
and rigorous quality control of the finished product.
Key technical specifications
of Clayver stoneware
- Oxygen bond length (O₂) 121 pm
- Oxygen-hydrogen bond length in the water molecule: 95.84 pm
- Hydrogen-to-hydrogen bond length in a water molecule: 152.50 pm

Focus on the porosity of Clayver stoneware in relation to a fluid molecule
- Raggio covalente ossigeno 73 pm
- Hydrogen covalent radius: 37 pm
- Water molecule angle: 104.45°
Material properties
- Open porosity 5%
- Bulk density 2.34 g/cm³
- Average pore diameter: 0.04 μm
- Constraint 0.76
- Permeability 4.6 × 10⁻¹⁸ m²
- Hydraulic conductivity 2.50 × 10⁻¹¹ m/s
- Water absorption 2.1%
- Hydraulic loss (initial) 0.0035 l/h
- Standard O₂ flow rate: 5 mg/litre/year
O+ type: 13 mg/litre/year
Clayver is a smart choice: ‘clever’. It stands out for its use of top-quality materials and a production system that ensures consistent moulding quality.
Sostenibilità
#ClayverSostenibile
Clayver è fortemente impegnata nell’adozione di pratiche di economia circolare e nella continua analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment), elementi fondamentali della nostra mission. Lavoriamo costantemente per ridurre l’impatto ambientale e garantire una gestione sostenibile delle risorse lungo l’intera filiera, attraverso pratiche di rigenerazione del materiale, garantendo la massima qualità delle nostre botti.
1. Economia circolare
I ritagli di lavorazione dell’argilla vengono riutilizzati invece di essere smaltiti come rifiuti, riducendo la necessità di nuove materie prime. Clayver implementa un modello di produzione circolare, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli scarti e rigenerare i sottoprodotti nella catena di produzione, dando una nuova vita al materiale
2. Riduzione dei rifiuti
Ogni anno si recuperano circa 33.200 kg di argilla disidratata, che altrimenti sarebbero stati smaltiti come rifiuto. L’azienda punta a ridurre drasticamente la produzione di rifiuti attraverso il riutilizzo dei sottoprodotti di produzione, riducendo al contempo i costi di smaltimento. Il nostro grès Clayver è una risorsa che, come risulta, può essere rimesso in vita e riutilizzato sfruttando le sue massime potenzialità e caratteristiche tecniche.
3. Efficienza energetica
L’adozione di macchinari più moderni e tecnologicamente avanzati quali: tritatura, impastatrice, estrusore, trafila. Permette di ridurre il consumo di energia e materie prime, migliorando l’efficienza produttiva.
4. Risparmio di risorse e riduzione delle emissioni
Grazie al riutilizzo dei sottoprodotti, Clayver riduce la necessità di trasportare nuove materie prime, contribuendo a una significativa riduzione delle emissioni di CO2 e al risparmio di carburante, nell’ordine di 300km/anno.
5. Innovazione tecnologica
L’innovazione tecnologica semiautomatica passa anche attraverso nuove tecnologie che consentano la formatura da parte di componenti del prodotto Clayver, ottimizzando quindi il lavoro manuale e aumentando la sostenibilità.
6. Creazione di nuovi prodotti da sottoprodotti
L’azienda ha sviluppato nuove linee di prodotto utilizzando sottoprodotti, contribuendo a una riduzione ulteriore dello spreco di materiali e promuovendo l’innovazione sostenibile.
7. Efficienza idrica
L’intervento di rigenerazione dell’argilla prevede un’attenta gestione dell’umidità, fondamentale per evitare crepe e rotture nelle botti di gres, riducendo ulteriormente lo spreco di materiali.
8. Allineamento con gli standard di sostenibilità internazionali
Clayver segue linee guide e normative internazionali per garantire che tutte le operazioni siano allineate a standard internazionali di gestione ambientale.
9. Impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente
La strategia aziendale non solo riduce l’impatto ambientale diretto, ma promuove anche la consapevolezza sui temi della sostenibilità, migliorando la percezione di Clayver come azienda green.















